gli alberi non si muovono


Diario di una vodka
January 1, 2008, 5:36 pm
Filed under: diari

ecco, sono di fronte a questi due seduti a un bancone e neanche tanto simpatici
niente di che, sono la stessa da secoli
trasparente e inodore
una di quelle che cose che a vedersi possono sembrare assolutamente neutre, ma che neutre non sono
prova a mandarmi giù e vedrai come brucio
accidenti se brucio!
sì, lo so, posso essere indigesta, ma una volta fatta la bocca le mie virtù iniziano a risplendere
calore, calore…
vampate di calore che riscaldano le membra intirizzite dal freddo
si scioglie la lingua, si libera la mente
qualità apprezzabilissime
ma nonostante questo non vado di moda
neanche in queste fredde notti di dicembre
no, la gente preferisce roba diversa
cocktail colorati addobbati di cannucce, ghiaccio (oddio mio il ghiaccio…) e bandierine
sì lo so, l’apparenza ha la sua importanza, ma qualcuno ha mai calcolato quanto queste infide bevande multicolore si ripercuotono su stomaci e menti delle persone?
e già, perché il giorno dopo queste infami si riprendono con gli interessi tutto quello che ti hanno regalato in colori, ghiaccio, cannucce e bandierine
nonostante questo non importa, è una pura questione di immagine, la gente le preferisce
per non parlare delle droghe poi
potete solo immaginare il fascino che la parola droga può esercitare su una persona

vodka vs droga

è chiaro che vince droga, fosse anche puzzone reimpastato, erba all’ammoniaca, cocaina allungata con la farina, trip scialiti, pasticche per la pressione od oppiacei di bassa lega
niente da fare, a livello di marketing vende di più
si fa vedere
sbrilluccica
accende il cuore e gonfia l’animo di autostima
droga! droga!
e io che mi ritrovo qui con questi due che fanno anche delle smorfie terribili con la bocca ogni volta che mi mandano giù
ma in fondo mi sono simpatici questi due
già, perché mentre tutti ballano, ridono, si divertono e girano orgogliosi accompagnati dalle loro bevande colorate e con le loro droghette in corpo cercando di fissare qualche sguardo che magari ricorderanno il giorno dopo, loro sono lì
tranquilli, seduti al bancone di un locale semivuoto a festeggiare il Capodanno con noi
e di noi sicuramente si ricorderanno
già, perché dimenticavo, siamo in due
vodka accanto a vodka
e non vodka qualunque
vodka russa di alta qualità
oh, a dirla tutta questi due mi sembrano dei disperati
che c’entra, gli voglio bene, ci mancherebbe altro
ma per riqualificarmi tra la gente preferirei gente migliore, più in vista
gente che mi beve nel caos di qualche festa, in mezzo al delirio del Capodanno
che magari finisce che qualcuno gli chiede… ma che stai bevendo?
e lì parte la propaganda sulle nostre infinite virtù
no, così non funziona
si rimane isolati, lontani dai grandi mercati di massa

va bene, facciamocene una ragione
non passeremo agli onori della cronaca per questa serata, ma almeno un po’ di consolazione…
sempre meglio di arrivare alla bocca della gente mischiati in quelle bevande terribili al succo di frutta o in versioni esotiche che ci stravolgono di dolcezza
vodka al melone, alla pesca, alla fragola… niente di peggio
certo sono lontani i tempi in cui le nostre virtù venivano decantate nella grande letteratura russa
posti d’onore c’erano per noi, allora!
l’ultimo che ci ha degnato dell’attenzione che meritavamo è stato il grande Venicka
una storiaccia quella
non finì bene, tra delirium tremens, cliniche psichiatriche e ben pochi onori
comunque bisogna essere realisti, guardare al concreto
ora siamo qui, questi due mi piacciono, voglio fare assolutamente qualcosa per loro e prima ancora per me
devo riqualificare la mia immagine
trovare un modo per far sì che tutte quelle bevande colorate tra sfarzi di cannucce e bandierine cangianti inizino a guardarci con invidia e rispetto
stesso discorso vale per le droghe, anche se li va studiata una strategia a parte, più composita

intanto metterò sul piatto la mia idea
un qualcosa di rivoluzionario che cambierà il destino della vodka e di chi la beve

da oggi mi reivento

sarò vodka alla spina

chissà, magari funziona…

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2 Comments so far
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niente da aggiungere.

Comment by marco

Anche se dovesse essere una risata a seppellirci, speriamo sia dovuta ad una sana ubriacatura (di vodka). L’ironia è l’arma della gioventù! p.s. però a me quella aromatizzata che non sono un bevitore serio :-)

Comment by giova




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